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[VIDEO] Echeggiavoce #4: la nostalgia sta distruggendo il mondo Pokémon?

[VIDEO] Echeggiavoce #4: la nostalgia sta distruggendo il mondo Pokémon?

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Torna Echeggiavoce con una puntata dedicata alla nostalgia: quanto sta influenzando il mondo dei videogiochi? E, in particolare, quanto pesa sui fan del mondo Pokémon che rimpiangono sempre più i “bei tempi andati” della Prima Generazione? Cydonia approfondisce la questione e vi spiega il suo punto di vista!

Buona visione!

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Articolo di Francesco Cilurzo
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Ciao Cydonia sono d'accordo con te su tutto quello che hai detto specialmente sul fatto di guardare il futuro dei videogiochi,io sicuramente come te ho iniziato dai cari Rosso/Blu e Giallo ma sono sempre stato dell'idea che in ogni nuovo gioco Pokémon debba esserci qualche nuova meccanica come lo sono stati il Battling Competitivo e le Megaevoluzioni.

Per il fatto di Sun e Moon vediamo cosa ci serbano secondo me ci saranno molte novità.

Un'ultima cosa complimenti per i tuoi video mi piacciono sempre tanto :)

 

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Mah, personalmente penso che il fatto che, ormai, al giorno d'oggi, i giochi sono sempre simili tra loro o a quelli passati o che vengano riproposti sequel/reboot di giochi già usciti in passato non sia solamente da attribuire alla nostalgia che colpisce molti videogiocatori!

Secondo il mio parere, basato su ciò che ho osservato in giro, in ambito generale e non solo Nintendo, è solo una fetta dell'intero pubblico quella formata da videogiocatori nostalgici!

I giochi e i titoli più famosi vivono di sequel e reboot perché ormai, in molti casi, è una moda per i videogiocatori acquistare giochi che tra un capitolo e l'altro, a parte aggiornamenti grafici, ricevono ben pochi innovazioni!

Su YT è pieno di canali che dedicano video su video ai GTA, CoD, AC, BF, WoW, CoC di turno ed essendo seguiti da migliaia se non milioni di persone che richiedono sempre nuovi aggiornamenti tramite mod o simili, più che la nostalgia mi sembra che sia la moda il grande fattore che spinge le case videoludiche a sviluppare quasi ed esclusivamente sequel/reboot di serie seguite da numerosissime persone!

Penso, che nel mondo odierno, sia in ambito videoludico che in ambito quotidiano, non sia la nostalgia a dettare legge e quindi a far produrre cose trite e ritrite, ma la moda del voler seguire ciò che va di più tra le persone o il fatto che, ormai, le persone prediligono di più a voler vivere sempre con le stesse sicurezze(che magari in passato non avevano) piuttosto che dar una possibilità alle novità!

Inoltre, ricordo che la maggior parte del pubblico videoludico che in passato seguiva e utilizzava console e videogame, al giorno d'oggi, in vari casi, ha abbandonato la cosa relegandola a ricordi o a un'esperienza del passato e tipica dell'infanzia!

Ciò che muove la Nintendo e le altre case videoludiche non è la nostalgia, ma la moda e sono sicurissimo su questa cosa per il semplice fatto che, ormai, è palese che esse piuttosto che attirare l'attenzione dei fan storici(che tanto le seguirebbero in qualsiasi caso, se ne sono rimasti fedeli) stiano puntando ad attirare l'attenzione di coloro che mi piace chiamare "videogiocatore di passaggio", ossia colui/colei che acquista un videogame/una console perché desideroso di seguire la moda del momento e che poi, pur rimanendo colpito da ciò a cui gioca o che utilizza, non ne rimane comunque legato optando per relegarlo in un cantuccio e passare al nuovo fenomeno del momento!

 

Nel particolare ambito Nintendo e Pokemon, invece, c'è da dire che anche essa non scherza nel ripresentare sempre le stesse cose e anche se si afferma che essa cerca sempre di presentare nuove implementazioni tecniche-grafiche per rimanere al passo con i tempi, alla fine, sotto sotto, presenta anch'essa sempre le stesse cose trite e ritrite!

Prendiamo ad esempio Pokémon, Mario e TLoZ:

 

1) Pokemon --> Cambia il comparto grafico che si evolve in base al tempo, vengono implementate alcune novità rappresentate dai personaggi/pokemon/regione/episodi speciali o cambio del metagame, ma la struttura rimane sempre la stessa, ad ogni singola generazione: sei un tizio qualunque che a random viene prescelto per ricevere un pokedex(in particolare, dalla quarta generazione in poi), ricevi il tuo primo pokemon a scelta tra tre starter erba-fuoco-acqua, parti per un viaggio attraverso la regione a caccia di 8 medaglie per poter affrontare i super4 alla Lega Pokemon e divenirne il campione sconfiggendo quello odierno, incontri lungo il viaggio e varie volte un team malvagio che puntualmente viene sconfitto e sciolto parzialmente o totalmente, hai varie sfide con i tuoi rivali, livelli i pokemon, completi il pokedex;

 

2) Mario --> Cambiano i contesti e le avventure e, addirittura, ora, si possono anche costruire personalmente e giocare vari livelli, ma la struttura rimane sempre la stessa: Peach viene rapita, affronti vari livelli, incontri dei boss(rappresentati per lo più da Bowser e la sua family), ogni tanto si è in compagnia di Luigi o Yoshi, finisci il livello, sconfiggi Bowser, salvi Peach;

 

3) TLoZ --> Cambia il contesto in alcuni giochi e i personaggi in generale, ma la struttura dei giochi è sempre la stessa(anche nell'ultimo open world annunciato), con Hyrule e la Principessa Zelda quasi sempre protagoniste: Zelda e/o la dama di turno viene rapita/cade vittima di una maledizione/è in pericolo, affronti un avventura per una vasta area di gioco sapendo che i dungeon e i boss e manufatti che nascondono sono necessari al proseguimento della storia, affronti e sconfiggi il boss finale(rappresentato, in vari casi, dal classico Ganodor), salvi la Zelda/dama di turno, diventi un eroe;

 

Quello che voglio dire è che, sì, la nostalgia e la moda giocano un ruolo importante nel mondo videoludico moderno, ma anche le SH non è che cercano di cambiarlo proponendo qualche novità che sia degna di essere chiamata tale!

Io per novità reputo un videogame basato su storia, ambientazioni, personaggi, implementazioni tecniche-grafiche e con una struttura totalmente inedite e mai viste prima, non un videogame che come, ad esempio, pokemon o GTA propongono nuove ambientazioni, personaggi, storie e comparti tecnico-grafico nuovi, ma con struttura sempre uguale e ripetitiva!

 

Personalmente, parlando di pokemon, io faccio parte di quel gruppetto di nostalgici che ha giocato ai giochi di prima generazione e che li reputa migliore rispetto a quelli più recenti, non perché sono imbattibili o insostituibili, ma semplicemente per il fatto che sono loro ad aver introdotto nel mondo videoludico il fenomeno dei pokemon e porre le fondamenta del mondo pokemon così come è conosciuto al giorno d'oggi!

Non per questo mi sento di affermare che i giochi di prima generazione sono i migliori in assoluto e che, passatemi l'affermazione, i giochi successivi fanno loro una pippa..dico solo che quei giochi di prima generazione sono particolarmente speciali, anche al giorno d'oggi, perché hanno dato origine a/mi hanno fatto conoscere e amare un mondo pokemon che senza di essi, penso che non avrebbe potuto nemmeno farsi conoscere!

Se, però, devo essere sincero e tirare fuori lo scheletro dal mio armadio..beh, si provo nostalgia per i fantastici giochi di prima generazione e provo un pò di ribrezzo per quelli di sesta generazione, ma la provo perché mi ricordo i bei vecchi tempi quando i videogame pokemon potevano davvero essere giocati per ore e ore grazie al loro livello di difficoltà che non definirei alto, ma almeno normale..al giorno d'oggi i nuovi giochi di sesta generazione e, molto probabilmente, i giochi di settima generazione sono/saranno difficili quanto un mini-gioco Clementoni o Chicco, con una difficoltà talmente sbalorditiva che, molto probabilmente, ci saranno momenti così come è stato per AS in cui mi passerà la voglia di giocare perché si sa già che si potrebbe finire i giochi in men che non si dica! >.<

 

Se proprio devo fare il nostalgifan e rompere le scatole agli altri utenti, allora lo faccio affermando che "Quanto erano migliori i giochi di prima generazione rispetto ai giochi odierni? Quanto vorrei tornare ai cari vecchi tempi in cui potevo giocare a un videogame che potesse vantare per davvero una difficoltà degna di essere chiamata tale e non un videogame di una difficoltà talmente bassa da far perdere la voglia di giocare anche se la storia prende e ti appassiona!" ^.^

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Nel mentre scrivo la risposta, riesco a sentire il suono dei danari lanciati alle case produttori di videogiochi che propongono l'ennesima stolfa per riacchiappare il pubblico nostalgico °>°

Ma se ci pensate dopotutto il fenomeno della nostalgia è dappertutto; ovvero non colpisce solo noi videogiocatori o amanti di serie tv, libri, film ecc..ma anche in generale.

Non vi dico quanto mi sale l'odio quando nella mia home di facebook vedo condivisioni del tipo con oggetti più o meno antiquati con descrizioni " condividi se questo ti ricorda la tua infanzia!11!!!11!!" "se ti ricordi questo allora sei vissuti negli anni 90-80-70-60-50-cretaceo!11!!!!11!11" "condividi se vuoi che lo mettano in produzione 11!!!!1!!!!1" 

Non a caso in sti ultimi tempi sono risbucati quei zainetti dell'invicta che andavano di moda negli anni 80, reboot di programmi storici della rai come Carosello o il rischia tutto; o solo la gente che stava a fare petizione di rimessa in produzione di qualsiasi prodotto alimentare che regalava gadget pokèmon; solamente nel nome della nostalgica infanzia.

O quando senti i quarantenni e passa che si lamentano che i loro tempi erano migliori di questi, ed varie frase fatte.

In se l'umano ha paura del cambiamento, lo vede come una minaccia, l'oblio del futuro del domani; se invece fa cose che conosce,compra cose che conosce; si fida ciecamente, sapendo che in quel prodotto si sentirà soddisfatto. O semplicemente ci fa ricordare dei momenti belli che abbiamo avuto; tutto qui.

E invece non si dovrebbe avere paura di acquistare un nuovo gioco, un nuovo libro, guardare un film inusuale; si ha paura di rimanere delusi o arrabbiati, e per compensare ciò si opta per vie sicure.

O come dice anche bene il detto "mai lasciare la strada vecchia per quella nuova; non si sa mai cosa si trova"

Però ecco tutto sto blocco nostalgico va solo a nuocere, ci fa solo rimpiangere dalla mattina fino alla sera di quanto era bello giocare a pokèmon rosso che provare un nuovo titolo; per così rimanere bloccati in una mezza specie di stasi temporale indotta dall'uomo stesso (più o meno)

Perchè il pubblico si affeziona così tanto che se qualcuno gli fai un cambio radicale si alterano un casino (vedi pokèmon quinta generazione, o qualsiasi altro)

Si dovrebbe guardare alle cose nuove con speranza non con gli occhi nostalgici; e di fatti si vede ancora gente che usa i primi telefoni grossi e non prendono un cellulare recente perchè è troppo nuovo.

Ma sto divagando.

 

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