La febbre dei Pokémon conquista il mondo dei giochi online

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Il brand Pokémon è uno dei più amati di sempre, capace, nel corso degli anni, di evolvere, passando da una forma di intrattenimento all’altra fino ad arrivare a Pokémon GO, l’applicazione più scaricata della scorsa estate.

Pokémon GO è basato su una vera e propria caccia al personaggio ispirata a un passatempo che Satoshi Tajiri coltivava da bambino: pare che l’inventore di una delle serie più cool del momento amasse andare in giro nei campi a catturare gli insetti. Lanciare l’applicazione di Niantic sul mercato è stata un’intuizione ottima per un colosso che, da sempre, si è saputo adattare ai tempi dettando le leggi delle nuove tendenze.

Quale è stata la chiave del successo di Pokémon GO? Perché si è rivelato un gioco amato sia dai trentenni che dai ragazzini? Sicuramente un elemento da non sottovalutare per dare una risposta logica a questa domanda è la nostalgia legata al periodo della fanciullezza che ha portato i giocatori adulti a giocare con i personaggi dei loro cartoni preferiti, subito disponibili sul display dello smartphone.

Il gioco ha spinto i giocatori a uscire fuori dall’ambiente domestico per recarsi all’aria aperta a catturare i personaggi facendo a volte lunghi percorsi. Impegnarsi per superare i vari livelli del gioco in modo tale da riuscire a conquistare i premi virtuali messi in palio è stato – e continua a essere – un ottimo strumento per mantenere in forma il corpo e la mente. Ulteriori fattori da non trascurare sono il livello grafico dell’applicazione (che, ricordiamo, è disponibile gratuitamente per i sofisticatissimi sistemi operativi Android e iOS), che è di ottima qualità, e il linguaggio volutamente semplice che costantemente contribuisce a rendere il gioco parecchio intuitivo.

Nell’era dominata dai passatempi online, la febbre degli anime e dei videogiochi giapponesi ha tuttavia conquistato non solo gli store, come nel caso di Pokémon GO, ma anche le più famose piattaforme internazionali del gioco d’azzardo: nelle slot machine NetBet, per esempio, si possono trovare tanti simpatici personaggi provenienti dal mondo della fantasia.

In questa “valorizzazione” dei cartoni animati e dei prodotti affini operata dai colossi mondiali del gioco d’azzardo non mancano nemmeno i nostri amati Pokémon che, infatti, ritroviamo a girare sui rulli delle slot di alcuni famosi casinò online autorizzati AAMS.

Non solo: accanto a Pikachu e compagni ritroviamo anche i super eroi più amati di sempre come i Fantastici 4, l’intramontabile Spider-Man, Iron Man e l’incredibile Hulk. La possibilità di tentare la fortuna in compagnia dei personaggi che hanno caratterizzato l’infanzia fa in modo che queste slot machine siano più cliccate rispetto ad altre ispirate a temi e simboli tradizionali come frutta, coloratissime pietre preziose, lingotti d’oro e scritte “Bar”.

Si tratta di un canale interessante, sia per i siti di gioco online che per i brand impiegati, che ricevono un incremento della visibilità in un campo che, normalmente, non verrebbe da essi toccato. Al di là del guadagno, è comunque un bene non tralasciare le possibili – forse inevitabili – controversie legate al fenomeno della “sponsorizzazione“: sfruttare un marchio noto, come Pokémon o famose serie di fumetti, implica invogliare il fan di quest’ultimo a indirizzarsi verso un certo tipo di prodotto, sia esso un semplice oggetto o, nel caso delle slot, il gioco online.

La maggior parte delle polemiche quotidianamente coinvolgenti il mondo videoludico è spesso infondata, ma quando si tratta di fenomeni di massa, come Pokémon GO, anche le questioni più sciocche finiscono per tramutarsi in problemi di una certa rilevanza. Se la strana “collaborazione” tra il gioco online e il mondo fatto di fumetti e giochi può sembrare un fenomeno interessante, altrettanto tale è chiedersi se non si sta in un qualche modo fornendo a giornalisti e categorie affini un interrogativo che, effettivamente, pare più che lecito.

In attesa di ulteriori risvolti e di novità sulla serie Pokémon, noi non possiamo che invitarvi a scaricare sul vostro smartphone Pokémon GO per sfidare i vostri amici stimolando quel sano spirito di competizione presente in ognuno di noi!

Vanessa nasce a Roma nel 1998 ed approda su Pokémon Millennium verso la fine degli anni 2000, in seguito iscrivendosi sotto il nickname “Monochromatic”. E’ una persona pasticciona – c’è chi giura che l’estinzione dei dinosauri sia dovuta a qualche suo danno – ma tutto sommato utile, il che l’ha portata a divenire Redattrice. Conosce il mondo dei Pokémon abbastanza presto attraverso la serie animata e da quel giorno non se ne è più divisa, tant’è che, a detta dei suoi, uno dei suoi sogni più grandi è schiacciare pisolini assieme a Snorlax!

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